SIBARI VACANZE

giovedì 8 aprile 2010

Una nuova Chiesa sorgerà a Sibari sullo Ionio cosentino. Inizio dei lavori domenica 11 aprile

Presenti il vescovo Bertolone e i parroci Faillace e Longobardi
chiesa Una nuova chiesa per Sibari.
La posa della prima pietra dell'edificio di culto e' in programma nella mattinata di domenica 11 aprile, nell'ambito di una solenne manifestazione (con inizio fissato alle 10.30) che vedra' la celebrazione di una santa messa (alle 11), officiata dal vescovo, monsignor Vincenzo Bertolone, e dai parroci di Sibari centro e Lattughelle, rispettivamente don Francesco Faillace e padre Lazzaro Longobardi. Parteciperanno all'evento il vicario diocesano generale, monsignor Francesco Oliva; il sindaco Gianluca Gallo, le autorita' religiose, civili e militari.
"Portando a compimento un percorso intrapreso dal mio venerato predecessore, monsignor Domenico Graziani", spiega monsignor Bertolone, "siamo riusciti a dare concretezza al sogno di dotare il centro urbano sibarita di una chiesa finalmente adatta, anche strutturalmente, alle esigenze di culto della popolazione locale, ormai cresciuta a tal punto, pure nella fede, da rendere necessario un investimento in tal senso".
Il nascituro centro interparrocchiale sorgera' nei pressi della Caserma dei Carabinieri, su un'area dell'estensione di circa 5.000 metri quadrati. L'edificio, in conformita' ai parametri indicati dal Servizio nazionale per l'edilizia di culto della Conferenza episcopale italiana, si comporra' della chiesa (con l'aula liturgica, la sacrestia, l'ufficio del parroco e i vani accessori), della casa canonica e dei locali di ministero pastorale, comprendenti le aule per la catechesi e il salone parrocchiale. "L'auspicio - conclude monsignor Bertolone - e' che la nuova chiesa possa divenire la casa non solo dei sibariti, ma di tutti gli innamorati del Signore. Un luogo di preghiera e di incontro, di formazione e di crescita, di unita' e speranza, pietra sulla quale costruire una comunita' di cristiani saldamente radicati nella fede in Cristo".
Agi
www.calabriaonline.com

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