SIBARI VACANZE

mercoledì 31 marzo 2010

Gianluca Gallo in Consiglio a rappresentare l'intera Sibaritide

"Lavorerò per la mia città e per l’intero comprensorio della Sibaritide con la costanza e la tenacia già profusi da Sindaco e premiate lo scorso giugno con un clamoroso, commovente ed affettuoso risultato. La mia candidatura, rivelatasi vincente, ha come obiettivo porre al servizio del territorio una voce affidabile in Consiglio Regionale. Ciò nel solco della continuità, per dare risposta a problemi, come quelli attinenti la programmazione dello sviluppo del territorio che un Sindaco non può risolvere perché non ha i poteri e le competenze utili e necessarie per legge riservate al Consiglio Regionale. Con umiltà e consapevolezza entro in Consiglio Regionale con i risultati della mia esperienza amministrativa, con la mia storia politica e personale, con la mia dignità di uomo libero che da sempre si rivolge al popolo direttamente"

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Al Sybaris di Castrovillari Scena Verticale

Giovedì 1 aprile e venerdì 2 Scena Verticale porta in scena “U Tingiutu. Un Aiace di Calabria” scritto, diretto ed interpretato da Dario De Luca, testo finalista al Premio Riccione per il Teatro 2009. Lo spettacolo che tanto successo sta riscuotendo nei teatri di tutta Italia è inserito nel ricco cartellone dell’undicesima stagione teatrale comunale organizzata dall’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune e da Teatri Calabresi Associati.
La vicenda ruota attorno ad un clan dell’onorata società calabrese, alla morte del boss Achille, giudica Ulisse e non Aiace l’affiliato più valoroso e gli attribuisce il potere del capobastone morto. Aiace, offeso nel suo onore, progetta di sterminare i sui giudici e di torturare il rivale. Durante la tortura Aiace dà sfogo alla propria rabbia e al proprio dolore; sa che da quel momento in poi è diventato nu tingiutu, per gli uomini della cosca uno tinto col carbone, designato a morire, condannato per lo “sgarro” fatto. Per tutti, anche per se stesso, è un cadavere che cammina. In una agenzia di pompe funebri, quartier generale della cosca e funesto scenario di soprusi e gerarchie crudeli, si svolge tutta l’azione. Ho provato a raccontare la mia mala Calabria usando gli eroi greci – spiega Dario De Luca -, la tragedia antica mi ha offerto la “vista” per spiegare e interpretare facce, affari, ambizioni, destini e pance di questi malacarne che hanno trovato fortuna e identità nell’altra legge. Senza redimerli naturalmente, ma portando anche alla luce come un certo retroterra possa indirizzare delle scelte non lecite. Perché la maledizione in Calabria si chiama “contiguità”. Quella cosa terribile che costringe onesti e disonesti, mafiosi e non mafiosi a vivere fianco a fianco, a respirare la stessa aria, a frequentare gli stessi luoghi. E questa ignara mancanza di libero arbitrio pone drammaticamente l’attenzione sull’importanza di una educazione anti-mafiosa. Vivendo in questa terra dalle mille contraddizioni, questi dubbi, personali, enormi, sconvenienti, tengono viva la riflessione sul nostro operato quotidiano. Naturalmente mi sono interrogato sulla lingua da usare in una tragedia oggi, e sono arrivato ad un linguaggio, una parlata viva, misteriosa e dialettale. Una parlata fatta di allusioni, di espressioni gergali, di detto e non detto, di segni e occhiate che inaspettatamente, i miei attori ed io, ci siamo ritrovati dentro di noi. Forse per quella solita, maledetta “contiguità”. “U Tingiutu” realizzato col sostegno di MIBAC/Regione Calabria vede sulla scena accanto a Dario De Luca: Rosario Mastrota, Ernesto Orrico, Fabio Pellicori e Marco Silani. Le musiche originali sono di Gianfranco De Franco e Gennaro de Rosa. Le scene, i costumi e gli oggetti di scena sono di Rita Zangari, le luci di Gaetano Bonofiglio.
U TINGIUTU Un Aiace di Calabria testo finalista al Premio Riccione per il Teatro 2009 ideazione, testo e regia Dario De Luca con Dario De Luca, Rosario Mastrota, Ernesto Orrico, Fabio Pellicori, Marco Silani musiche originali Gianfranco De Franco, Gennaro de Rosa assistenza alla regia Isabella Di Rosa scene, costumi e oggetti di scena Rita Zangari fantocci Teatro delle Rane direzione tecnica e audio Gennaro Dolce luci Gaetano Bonofiglio foto di scena Angelo Maggio organizzazione e distribuzione Settimio Pisano produzione Scena Verticale col sostegno di MIBAC | Regione Calabria
....Dario De Luca di Scena Verticale dimostra che si può parlare di mafia senza cadere nella didascalia. Il suo spettacolo è un oggetto teatrale multiforme che travasa la tragedia greca nella tragedia contemporanea della sua terra tra morti ammazzati, fiumi di sangue e chili di cocaina. Epico nella lingua (un dialetto arcaico che è insieme postura fisica, sguardi e silenzi), cinematografico nell’impianto con omaggio esplicito a Tarantino.... Sara Chiappori – la Repubblica Milano – 29/01/2010 .... Con ritmo serrato e recitazione affilata, questo affresco ruvido e dolente conferma, al di là della pluripremiata prova solista di Saverio La Ruina in Dissonorata, la maturità di Scena Verticale, capace di restituire con davvero tragica lucidità i lati più oscuri del nostro Sud. Andrea Nanni – Hystrio – luglio / settembre 2009 LA COMPAGNIA: SCENA VERTICALE nasce a Castrovillari nel 1992 ed è formata dagli attori e registi Dario De Luca e Saverio La Ruina e da Settimio Pisano che ne cura l’aspetto organizzativo. “Dissonorata”, scritto diretto e interpretato da Saverio La Ruina, è presentato in prima nazionale al festival “Bella Ciao”, diretto da Ascanio Celestini. Per l’interpretazione e la drammaturgia di questo spettacolo, Saverio La Ruina riceve due Premi UBU 2007 nelle categorie “Migliore attore” e “Nuovo testo italiano” ed è nella terna dei finalisti al Premio ETI – Gli Olimpici del Teatro 2007 nella categoria “Migliore interprete di monologo”. Nel 2007 debutta “Le tre malebestie – Luigi Sturzo”, diretto da Dario De Luca, allestito per il progetto Storie Interrotte promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico, realizzato in collaborazione con l’Ente Teatrale Italiano e con Rai Radio 3. Nel giugno 2009 debutta al festival Teatri delle Mura di Padova “U Tingiutu. Un Aiace di Calabria”, scritto e diretto da Dario De Luca, il cui testo giunge finalista al Premio Riccione per il Teatro 2009. L’ultimo lavoro della compagnia è “la Borto”, di Saverio La Ruina, che ha debuttato al Teatro India di Roma nel novembre 2009. Dal 1997 la compagnia è riconosciuta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Nel 2001 riceve il Premio Bartolucci “per una realtà nuova”. Nel 2003 ottiene il Premio della Critica Teatrale, assegnato dall’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro. Scena Verticale è inoltre ideatrice e organizzatrice del festival sui nuovi linguaggi scenici “Primavera dei Teatri”, che ha vinto il "Premio Speciale UBU 2009". Seguito da un pubblico numeroso e da diversi critici e operatori, puntando su nomi poco conosciuti ma di grande talento, il Festival ha contribuito negli anni all’affermazione di alcuni tra i più significativi gruppi e artisti italiani dell’ultima generazione, alcuni dei quali consacrati in seguito dai premi Olimpici e dai premi Ubu. 

lunedì 29 marzo 2010

“Quattro passi con l'autore”

“Quattro passi con l'autore”: questo il titolo del progetto di lettura realizzato dall’Istituto Comprensivo Statale “E. Koliqi” di Frascineto per il corrente anno scolastico e che ha coinvolto i ragazzi delle Scuole Elementari di Frascineto, di San Basile e di Civita.
L’opera, letta, studiata e recitata: la favola illustrata “IL TOPOLINO CHE VOLEVA CANTARE” di Biagio Giuseppe Faillace. Il progetto, l’opera, l’autore sono stati presentati, mercoledì 24 marzo nell’auditorium della Scuola Media di San Basile dalla referente del progetto Ins. Domenica Cirigliano, che ha evidenziato l’interesse e l’entusiasmo dei ragazzi per la favoletta, del tutto originale e ricca di significati morali. E’ seguita l’esecuzione da parte dei bambini, con bravura e gioiosità, della canzone di Povia “(Quando) I BAMBINI FANNO OOH…!”. Ha preso, poi, la parola l’autore che, dopo aver tracciato le caratteristiche della fiaba e della favola, secondo lo schema di V. Propp e l’interpretazione onirica e psicologica data alla fiaba da Freud e da Jung, ha sottolineato come la favola rappresenti un bisogno connaturato dell’uomo presente soprattutto nei popoli primitivi per esprimere quel patrimonio di fantasia che si forma spontaneamente presso ogni civiltà, precisando come “il suo Topolino” altro non è che il “contraltare” della vita, delle scelte e delle responsabilità che ogni uomo deve affrontare per non vivere da ignavo. E’ seguito l’intervento del Prof. Gian Piero Pugliese che ha curato il progetto grafico-multimediale con la realizzazione del DVD nei laboratori del Liceo Scientifico di Castrovillari; il Prof. Pugliese con competenza professionale ha trattato dell’importanza del digitale nel mondo del libro, specie quando il testo è arricchito di immagini e suoni, come nel caso specifico. E’ stata la volta, poi, dell’Universitario Francesco Chiarelli, autore dei disegni, che ha messo in evidenza l’importanza dei disegni non solo per i bambini ma anche per gli adulti, perché attraverso il disegno si può sviluppare efficacemente la memoria visiva. Si è avuto, quindi, l’intevento puntuale e corposo del Dirigente Scolastico Prof.ssa Silvana Palopoli, la quale, mediante un’esposizione chiara e accattivante, si è soffermata sull’importanza della creatività e del mondo della fantasia per il bambino, dell’approccio all’ascolto e alla lettura attraverso un percorso di approfondimento, del ruolo significativo della voce narrante, come nella favola de “Il Topolino…” capace di veicolare, attraverso la fluidità del racconto e le sinuose novità narrative, emozioni che tengono sempre viva l’attenzione di chi ascolta, che viene a trovarsi dentro la storia con un lieto fine del tutto originale, ma che lascia anche spazi aperti per farvi entrare non solo i bambini ma ognuno di noi, in un mondo che vive tra il reale e il surreale. Si sono avute, poi, le tante domande dei ragazzi dei tre plessi dell’Istituto Comprensivo, sempre mirate e molto originali, cui l’autore ha risposto in modo esauriente, con garbo e tanta affettuosità per quei bambini che per circa un anno “gli hanno fatto compagnia calandosi insieme a lui nell’avventura magica del “Topolino che voleva cantare”. I lavori sono stati conclusi dal Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo di Frascineto, Prof. Pietro Maradei, che, dopo aver sottolineato l’importanza del progetto e la validità dell’opera scelta, ha ringraziato l’autore e i relatori tutti, i genitori presenti e soprattutto i bambini, che hanno arricchito la manifestazione con vivaci e colorati cartelloni rappresentanti scene significative della favoletta. La manifestazione culturale è terminata con un canto arbresh e con l’ascolto della canzone “Viva Viva il Topolino” composta per l’occasione dallo stesso autore prof. Faillace. 

giovedì 25 marzo 2010

"Studenti in Movimento"

"Essere degli studenti sta diventando, con il passare del tempo, un’impresa sempre più ardua. Bisogna sempre essere pronti ad incassare colpi provenienti dai più grandi, critiche, insulti e troppo poco spesso complimenti. Un luogo comune assai diffuso è quello di giudicare noi ragazzi come dei perditempo, interessati esclusivamente alla bella vita, alla movida notturna e al poco interesse nei confronti della cultura. E’ proprio per abbattere queste mura di pregiudizi e cattivi pensieri, che alcuni studenti si sono impegnati nella realizzazione di un movimento studentesco chiamato “SIM”: Studenti In Movimento. Il SIM è stato creato con lo scopo di far prevalere quel importante valore che ormai da troppo tempo viene a mancare tra noi giovani: l’unità. Questo è un movimento apolitico e apartitico, creato esclusivamente per intervenire in massa là dove le istituzioni cercano di soffocare quelli che sono e devono essere i diritti dei giovani. La presentazione di questo movimento/comitato è avvenuta il giorno 19 marzo 2010, presso il “Seme”, in C.da San Francesco. L’invito è stato rivolto a tutti gli studenti delle scuole superiori e delle terze medie del territorio. Corigliano è una città ricca di potenziali, ma povera di attività volte alla realizzazione di progetti aventi soluzioni pratiche per soddisfare a pieno le aspettative dei giovani. E’ per questo che è nato il SIM: per partorire un nuovo modo di vedere la nostra città. E’ proprio con l’intervento di tutti gli studenti coriglianesi che le nostre idee devono collaborare ed unirsi per realizzare progetti concreti ed efficienti affinché si possa migliorare la nostra vita scolastica e di cittadini. In tale assemblea plenaria, appunto, si è deciso che: - Sarà presto redatto uno statuto ed un manuale di militanza attiva; - Ad aprile inizierà il tesseramento per qualunque studente ami il proprio paese, la propria scuola e, soprattutto, il proprio futuro; - Si continuerà ad affrontare dettagliatamente tutte le problematiche affrontate nel primo incontro: dalla riforma Gelmini alla legge regionale sul diritto allo studio, ai problemi dell’edilizia scolastica, ai bilanci delle singole scuole, alla rappresentanza studentesca ; - Se non ci saranno aggiornamenti tempestivi circa la situazione del liceo classico si organizzerà una mobilitazione generale degli studenti coriglianesi; - Dall’anno prossimo il SIM presenterà delle liste proprie per le elezioni dei rappresentanti delli studenti nel consiglio d’istituto e nella consulta provinciale di ogni scuola superiore".

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martedì 23 marzo 2010

Avviato il programma "Sintesi vocale" per i non vedenti dal Centro d'Eccellenza per le Politiche Sociali della Sibaritide.

L’associazione Mondiversi che ha l'affidamento di gestione del Centro d'Eccellenza per le Politiche Sociali della Sibaritide con sede a Corigliano ha attivato un nuovo servizio. Da pochi giorni al servizio internet point è stato installato il sistema della sintesi vocale, che permette ai non vedenti l’uso del computer e di internet.
La sintesi vocali è un apposito programma informatico che traduce in suoni i segni e le lettere della tastiera e le immagini e le icone presenti sul desktop del computer. Il Calabria Internet Point è un servizio gratuito di utilizzo del computer e di internet che l’associazione Mondiversi onlus fornisce nell’ambito del progetto di gestione del Centro di Eccellenza di Corigliano. E’ un servizio aperto tutti i giorni feriali, utilizzato in gran parte da giovani e giovanissimi. Nel primo anno gli utenti che hanno avuto accesso ad internet sono stati 111 di cui: Maschi n. 74 Femmine n.37 per 1891,95 ore di navigazione sulla rete. Con la sintesi vocali questa opportunità è offerta anche ai non vedenti, che quindi potranno recarsi al Centro di Eccellenza e come gli altri utenti dotarsi dell’apposita password e collegarsi ad internet. 

Al via la raccolta degl'indumenti usati

L’Amministrazione comunale di Morano Calabro di concerto con la società Cannone, di Andria (Ba), ha stabilito di collocare nuovi contenitori da utilizzare per la raccolta differenziata di indumenti usati e accessori.
Il servizio viene espletato grazie ad una convenzione sottoscritta dall’Ente locale con la citata ditta. Il servizio è gratuito. Il materiale da smaltire, vestiti, scarpe, borse, biancheria, coperte, tende e giocattoli, dovrà essere conferito all’interno dei cassonetti (cinque e di colore beige, dislocati in punti strategici dell’area urbana - parcheggio Piazza Croce, Isole di raccolta site in Via De Cardona, Via Nazionale, C.da Cerasali, Viale Gaetano Scorza) in sacchetti ben chiusi. E’ vietato, invece, il conferimento di stracci unti e/o qualsiasi altro rifiuto di diversa natura. Il ritiro avverrà con cadenza quindicinale, senza alcun onere per il Comune. Si invita la cittadinanza a collaborare. 

lunedì 22 marzo 2010

Museo Archeologico Nazionale

Una raccolta completa che illustra la storia del territorio della Sibaritide dalla protostoria all'età romana. Sono esposti reperti e pezzi storici rinvenuti durante gli scavi archeoologici: fregi, capitelli, bronzi, materiale votivo, gioielli e ceramiche

Contrada Casa Bianca
87070 Terranova Da Sibari (CS)

GIORNI E ORARI
Tutti i giorni 9:00-17:00
BIGLIETTI
2,00 euro

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Inaugurazione Sala Consiliare.

"Le polemiche scaturite dall’inaugurazione della nuova sala consiliare sono l’esempio più evidente dell’immaturità politica del centrosinistra cittadino. Nessuno si sarebbe aspettato che i consiglieri comunali del partito democratico, e della lista civica collegata a questo schieramento, sottolineassero l’importanza di questo avvenimento.
L’onestà intellettuale ed il senso di appartenenza e di responsabilità istituzionale non albergano certo da quelle parti. Ma che si arrivasse a gridare allo scandalo ed addirittura all’offesa democratica per alcune mancate citazioni, ha sicuramente dell’incredibile ed è il segno più evidente della mancanza di idee di una parte dell’opposizione che, pertanto, è costretta a dare un senso alla propria presenza in Consiglio comunale con la polemica strumentale e fine a sé stessa. Qualcuno, poi, nel confondere volutamente il momento della cerimonia inaugurale con quello della convocazione del Consiglio comunale, si avventura in considerazioni infondate e prive di senso. Sia chiaro, infatti, una volta per tutte, che non abbiamo alcun timore ad affrontare il Consiglio comunale e quegli argomenti che emergeranno dal confronto democratico in aula. Così come non abbiamo alcun problema a parlare di legalità, trasparenza, immigrazione, programmazione economica, progetti presentati e finanziati né tanto meno a rispondere alla più strumentale e retorica delle domande mai fatte nella storia politica cittadina. A questo punto, pertanto, ci sembra doveroso ringraziare il Presidente del Consiglio comunale per come ha gestito l’inaugurazione della sala consiliare e per l’autorevolezza e l’equilibrio con i quali sta conducendo i lavori della Conferenza dei Capigruppo e dello stesso Consiglio comunale. Così come ci sembra doveroso ringraziare il Sindaco per l’impegno che sta profondendo nella soluzione delle tante emergenze lasciateci in eredità da un centrosinistra allo sbando, privo di idee ed ormai prossimo all’ennesima sconfitta elettorale. Speravamo che l’inaugurazione della nuova sala consiliare potesse rappresentare, non solo simbolicamente, un nuovo momento di condivisione del futuro della nostra comunità. Da parte nostra vi è sempre stata questa volontà. Dall’altra parte, invece, a causa della miopia politica che li affligge, purtroppo non è affatto così e ciò sarà dimostrato dai tanti Consigli comunali che terremo nelle prossime settimane".

venerdì 19 marzo 2010

Pirata della strada uccide giovane operaio a Sibari


incidente stradale Tragedia della strada a Sibari.
Un giovane operaio è stato travolto ed ucciso da un auto nella stradella che collega Lattughelle a Sibari.
L’investitore, un imprenditore del luogo, è stato denunciato dai Carabinieri perchè trovato con un tasso alcolemico superiore al consentito. La vittima è Vana Petrica Vasile, di 24 anni, operaio rumeno  domiciliato in zona, che è stato centrato in pieno dalla vettura ed è morto sul colpo. Una tragedia che poteva essere ben più grave. I due connazionali della vittima, anch'essi operai che vivono nella contrada rurale Sibarita e che si stavano intrattenendo a parlare con lui, per loro fortuna sono rimasti illesi. In tre, dunque, sul ciglio di quella strada che stanotte è stata avvolta dalla maledizione.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco ed i Carabinieri. I militari dell'Arma hanno interrogato l'uomo alla guida della Mercedes, un imprenditore del luogo il quale rientrava a casa con la propria famiglia.
Lo hanno invitato a seguirli in caserma e lì lo hanno sottoposto alla verifica dell'alcol-test. Risultato positivo, con in corpo un tasso alcolemico superiore a quello consentito dalla legge, lo hanno quindi denunciato a piede libero. Sul suo capo ora grave la pesante accusa di omicidio colposo aggravato. La dinamica del sinistro  ora è al vaglio degli inquirenti. Ma pare che la Mercedes condotta dall’imprenditore viaggiasse a velocità sostenuta e che lo stesso conducente non si sia accorto dei tre sul ciglio della strada. Il tutto secondo le ricostruzioni fatte nell’immediatezza dell’accaduto si sarebbe verificato attorno alle 23,30 di giovedì.
Tutta la comunità rumena a Sibari piange il giovane connazionale morto, descritto come un ragazzo che amava lavorare e dopo una giornata nei campi preferiva divertirsi con gli amici ritrovandosi con loro per scambiare quattro chiacchiere. Vana Patrica Vasile era giunto a Sibari solo qualche mese addietro in cerca di un lavoro e di fortuna.
Era arrivato in Calabria con i suoi fratelli. Tutta una serie di circostanze hanno poi consentito la tragica fine del ragazzo. La velocità elevata dell’investitore, la carenza di illuminazione pubblica, il fatto che i tre erano sul ciglio della strada a pochi centimetri dalla carreggiata stradale al buio ed il fato. La salma del giovane rumeno si trova ancora presso l’obitorio del cimitero di Cassano allo Ionio dove  sarà eseguita l’autopsia.
Poi il feretro potrà essere riconsegnato ai propri familiari.


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giovedì 18 marzo 2010

“Le Troiane” di Euripide in scena a Cassano

Note di regia: l'assunto che più mi premeva far emergere da questo mirabile lavoro di riduzione ed adattamento di Antonella Parisi, era l'icona di dolore e di disperazione tutta femminile. Da qui l'eliminazione delle figure maschili e del coro che vivono per alcuni aspetti nelle pieghe del testo attraverso le protagoniste.
Ecuba, Andromaca, Cassandra ed Elena tutte dentro un quadro di intensa vibrazione emozionale. Odio, disperazione, tenerezza ,smarrimento, folle lucidità, orgoglio e fierezza s'intrecciano in una tessitura testuale di dialoghi che scandiscono il ritmo allo spettacolo sorretto da una scrittura scenica che attraverso forti e precisi simbolismi dà calore e colore al quadro scenico. Paolo Lista. “LE TROIANE” di Euripide riduzione ed adattamento di Antonella Parisi con Antonella Parisi Fulvia Fasano Pascale Maria Teresa Antonetta Capriglione Regia di Paolo Lista scene e costumi: laboratorio Scenidea La particolare messainscena della compagnia Scenidea recupera, attraverso la riduzione del testo e l'adattamento di Antonella Parisi, l'icona del dolore tutto femminile. La poetica del dolore s'intreccia con la fierezza delle protagoniste mentre la scittura scenica operata dalla regia crea particolari e raffinate atmosfere evocative sorrette dalle musiche di Guido Valletta. TRAMA Dopo la presa di Troia, i Greci sorteggiano come schiave le donne troiane, prede di guerra. Cassandra è destinata ad Agamennone. A Neottolemo, figlio di Achille, è destinata Andromaca, mentre Ecuba, la regina di Troia, è destinata ad Ulisse. Polissena, sua figlia, sarà immolata sulla tomba di Achille. Sulla scena della tragedia c'è anche la bellissima Elena, indicata dalle altre come la causa della caduta di Troia. • Solo quattro donne in scena per questo nuovo, felicissimo, allestimento delle Troiane. Antonella Parisi, infatti, autrice dell’adattamento, o forse sarebbe meglio dire riscrittura, interviene sul testo originale di Euripide con un’operazione di grande modernità e intelligenza: elimina il Coro e i personaggi maschili e tiene in scena, fin dall’inizio e contemporaneamente, solo Ecuba (la stessa Antonella Parisi), Cassandra (Fulvia Fasano), Andromaca (Antonetta Capriglione) e Elena (Mariateresa Pascale), in modo da creare un dialogo dove ciascuna di esse possa lasciar emergere le diverse ragioni del suo dolore e, nel caso di Elena, il suo doppio ruolo di vittima e carnefice, causa della sciagura e prigioniera essa stessa di un destino che ha contribuito a creare. Paolo Lista, regista dello spettacolo, immerge le quattro donne in un’atmosfera di attesa soffocante, in un ambiente che è al tempo stesso antico e moderno, simbolo di una tragedia distante eppure fin troppo contemporanea, quasi immobile nel suo eterno ritorno. E così lo stesso Cavallo di Troia, gigantesco dono di morte, non può far altro che trasformarsi in un cavalluccio delle giostre, uno dei tanti giochi infantili che la Storia dissemina lungo il suo percorso di dolore e di morte, tanto per far divertire gli uomini a uccidersi l’un l’altro. Lo spettacolo vive della bella prova delle quattro attrici, in particolare di Antonella Parisi, che dà vita a un’Ecuba di grande dignità, e di Mariateresa Pascale, un’Elena ricca di fascino inquietante, cinico e doloroso al tempo stesso. Ma lo spettacolo vive soprattutto di parole, di azioni, di silenzi che restano sospesi nell’aria come i brandelli di tessuto infilati nella rete che chiude la scena sul fondo, quegli stessi brandelli bianchi e immacolati che, con una splendida idea registica, le donne immergono in una tinozza d’acqua limpida per estrarli rossi di sangue e appenderli così, grondanti dolore, alla rete della loro prigione. Una prigione che è innanzitutto simbolica, conseguenza della loro condizione di donne che hanno perso i loro uomini, le loro case, le loro famiglie, che hanno perso tutto tranne la dignità. Ed è qui, nel dolore senza scampo, nella cupa sofferenza di chi sa che non ci sarà più spazio per alcuna gioia, che le quattro Troiane, così indifese, così deboli, sconfiggono i loro vincitori. Nel dolore che le avvicina alla comprensione della vita che, come la guerra, non conosce vincitori ma solo sconfitti. 

Nuovo centro operativo della Protezione Civile.

Apre i battenti il centro operativo di Protezione civile, pensato per gestire e coordinare le situazioni di emergenza. L’evento, che sarà suggellato nel pomeriggio di sabato (con inizio fissato alle 16) da una cerimonia inaugurale
alla quale prenderanno parte, tra gli altri, il dirigente regionale del settore Protezione Civile, Francesco Tarsia, il Prefetto Antonio Reppucci ed il sindaco Gianluca Gallo, segnerà anche il ritorno a nuova vita dell’ex scuola media di Doria, a tal fine negli anni scorsi già oggetto di specifici lavori di riqualificazione, costati oltre 300.000 euro e finanziati attraverso il piano di sviluppo urbano. «La neonata struttura – spiega l’assessore con delega alla Protezione Civile, Ivan Iacobini – avrà compiti di prevenzione e studio, a livello intercomunale, dei fenomeni di rischio geologico e climatici, nonché di attuazione degli interventi diretti ad assicurare la prima assistenza in caso di eventi calamitosi e di superamento dell’emergenza». Precisa l’assessore: «Il presìdio, alle cui attività sovrintenderà il sindaco, poggerà sul lavoro e l’impegno di personale municipale, dei lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità, dei volontari delle associazioni di protezione civile regolarmente accreditate ed avrà competenze dirette anche su alcuni centri del circondario». La struttura doriana avrà competenza sui comuni di Cassano, San Lorenzo del Vallo, Terranova da Sibari e Spezzano Albanese. Il suo funzionamento sarà garantito da una task force municipale composta da Domenico Mastrolorenzo, Carlo Rango, Cosimo Di Cicco, Giuseppe Santagada, Giuseppe Cimbalo, e coordinata dall’architetto Carlo De Giacomo e dallo stesso assessore Iacobini. 

mercoledì 17 marzo 2010

Al Sybaris di Castrovillari “Il finto morto”.

Ottavo appuntamento con l’undicesima stagione teatrale di Castrovillari. Il Teatro della Sirena, Libero Teatro Popolare d’Arte di Calabria Citra porterà in scena “Il finto morto” di e con Giuseppe M. Maradei.
L’appuntamento, inserito nella sezione fuori abbonamento della stagione, è per sabato 20 alle ore 21,00 al Teatro Sybaris, con replica domenica sempre alla stessa ora. Ricordiamo che la stagione teatrale comunale è stata organizzata dall’assessorato alle politiche culturali con il prezioso contributo di Teatri Calabresi Associati diretto dal dott. Domenico Pantano e grazie all’impegno proficuo del vicesindaco del capoluogo del Pollino, la prof.ssa Anna De Gaio, del responsabile del Servizio Promozione Culturale, il dottor Fausto Ferraro, affiancati da Francesco Bartolini, Mimmo Chiarelli e Iole Trovato. I “Commedianti dell’Improvvisa” sono i protagonisti di “Il finto morto” ovvero: “Pulcinella cadavere ambulante per progetto”, farsa “all’antica” tratta da alcuni canovacci dell’“Arte”. L’“Improvvisa” è il carro con cui gli attori italiani hanno effettuato il loro viaggio più lungo attraverso secoli, popoli e culture, lasciando un segno indelebile del loro passaggio, della loro opera e della loro ricca e variegata esistenza. Sulla scena con Giuseppe M. Maradei (anche nelle vesti di regista): Rosario Rummolo, Filly Catapano, Elena Aganetti e Giani Colaci. Questo spettacolo è proprio un omaggio ai Comici dell’Improvvisa, ai veri ed autentici protagonisti di quella che ormai è notoriamente conosciuta da tutti come “Commedia dell’Arte”, a coloro, cioè, che della vocazione del Teatro fecero il loro “mestiere” e la loro vita, una vita fatta di stenti, inganni, imbrogli, amori contrastati, spacconerie, sospiri, equivoci, travestimenti, spade di latta, lazzi, frizzi e motti. I “Commedianti dell’Improvvisa”, celati dietro il cuoio delle loro maschere, sono stati i veri protagonisti di quella lunga e fortunata stagione che ha imposto la tradizione italiana sui palcoscenici del mondo intero. La recitazione cosiddetta “all’antica”, con tutto il suo mondo di luci e di ombre, rivive così nei colori del tempo. Un “teatro di mestiere”, fatto cioè da veri professionisti, per cui il testo diviene un mero pretesto, per sfoderare lo sterminato bagaglio tecnico di “lazzi”, “tirate” e “bravure”, per dar sfoggio di talento e maestria. Rievocando antichi canovacci, attraverso le maschere, ebbre di echi e visioni di feste popolari e riti arcaici, si vuole evocare il ricordo, le atmosfere e il gusto di un mestiere, in cui esuberanza e naturale trasgressiva irriverenza fanno rivivere, sulla scena nuda della memoria, visioni e frammenti di un luogo remoto ed incantato dove la fantasia regna sovrana sulle miserie quotidiane del reale. Nel Regno di Napoli, la Commedia dell’Arte sopravviverà al suo declino, sfociando nel repertorio popolare delle “Pulcinellate”, che tanto lustro e gloria hanno dato alle polverose tavole del San Carlino. Il Teatro della Sirena di Castrovillari è un Teatro “all’antica”, fondato dal M° Giuseppe M. Maradei nel 2002, sede di un Libero Teatro Popolare d’Arte che ne prende il nome. È centro di produzione, ricerca, studio, sperimentazione, promozione e formazione delle Arti e dello Spettacolo, con particolare riferimento al patrimonio tradizionalista meridionale. Esso nasce dall’incontro di varie professionalità che, dopo aver operato singolarmente per anni in compagnie nazionali, si sono riunite per dar vita ad un progetto di lavoro comune sul territorio, che può sintetizzarsi intorno ad un punto fondamentale: recupero di testi, linguaggi e tecniche della tradizione popolare per avviare un percorso di studio e ricerca verso nuove forme di drammaturgia. La sua struttura artistica, organizzativa e tecnica offre supporto e consulenza anche per l’ideazione, la direzione e la gestione di festival, progetti, rassegne ed eventi per conto di enti pubblici e privati. Oltre a svolgere un’intensa attività nell’ambito delle scuole di ogni ordine e grado, mediante corsi e seminari per alunni e docenti, tiene da anni un proprio Laboratorio Teatrale per bambini, giovani ed adulti. La sua Compagnia, presente in festival, rassegne ed eventi, ha in repertorio spettacoli e manifestazioni che vanno dal teatro scuola al teatro di piazza, dal teatro medioevale all’animazione dei centri storici, dal teatro religioso al teatro carnascialesco, dal teatro “all’antica” alla Commedia dell’Arte. Luogo di incontro, di confronto e dibattito fra artisti, intellettuali ed esperti che da anni svolgono sul territorio tali attività, il Teatro della Sirena, con i suoi atti, i suoi interventi, i suoi eventi, i suoi concerti, le sue rassegne, le sue mostre e i suoi spettacoli, si è imposto subito alla ribalta del panorama artistico e culturale della Calabria Citra, conquistandosi, fin dal suo nascere, un ruolo primario, divenendo punto di riferimento nell’area Pollino-Sibaritide per enti, associazioni e singoli operatori del settore. 

martedì 16 marzo 2010

Costituito l’Albo comunale delle associazioni

Ieri, a margine dell’incontro tenutosi nella sala convegni sita al secondo piano del Chiostro di San Bernardino da Siena, alla presenza dell’intera maggioranza consiliare e delle Associazioni presenti nel Comune di Morano
in applicazione ed in riferimento alla delibera n. 45 del 21 dicembre scorso, con la quale si approva l’apposito Regolamento, è stato costituito l’Albo comunale delle associazioni. Una realtà in continuo fermento quella dell’associazionismo locale. Lo dimostra il cospicuo numero di gruppi che hanno depositato richiesta di inserimento nell’elenco, ben diciassette. I sodalizi hanno preso parte ai lavori di lunedì, contribuendo, notevolmente alla discussione ed esprimendo parere favorevole riguardo all’iniziativa. E’ stato anche evidenziato come per la prima volta una pubblica amministrazione abbia saputo mostrare sensibilità e attenzione all’ambito aggregativo cercando di conciliare tutte le istanze. Nella medesima circostanza sono stati forniti suggerimenti sia di programmazione che operativi, al fine di rendere visibili le iniziative da realizzare. Il confronto tra istituzioni e sodali si è rivelato brioso ed efficace, soprattutto per quanto attiene alla pianificazione degli eventi da realizzare nell’immediato futuro. Nella fattispecie, di comune accordo, si è deciso: • di costituire un Coordinamento operativo che - fatta salva l’autonomia delle singole associazioni – dovrà interfacciarsi con l’amministrazione al fine di definire programmi ed eventi; • l’azzeramento delle singole situazioni in ordine agli spazi assegnati in precedenza; • l’individuazione, da parte dell’Amministrazione, di locali da destinare ai sodalizi con criteri condivisi; • relativamente ai costi di manutenzione degli spazi, è prevista la loro ripartizione equa tra le associazioni presenti nella struttura; • l’assegnazione di locali alle associazioni che ad oggi ne sono sprovvisti; • che le utenze (energia elettrica, telefono ecc.) siano a carico delle associazioni; Non manca di esternare la propria soddisfazione e quella dell’intera maggioranza amministrativa il sindaco Francesco Di Leone. Il quale nel sottolineare come l’associazionismo costituisca “una grande risorsa per la collettività moranese affermatasi negli anni con numerose iniziative di particolare spessore sociale, culturale e sportivo” dichiara anche che “l’esecutivo sosterrà concretamente un patrimonio così importante, vario ed articolato, affinché non continui a rimanere privo del giusto sostegno istituzionale”. Il prossimo incontro è fissato per lunedì 22 marzo alle ore 18.00 sempre nel Chiostro di San Bernardino per definire gli organi e le rappresentanze in seno al Coordinamento. 

lunedì 15 marzo 2010

Domani l'inaugurazione ufficiale della nuova caserma della Guardia di Finanza .

Domani, 16 marzo, alle ore 11, avrà luogo la cerimonia militare di inaugurazione ed intitolazione della nuova caserma sede della dipendente Compagnia della Guardia di Finanza di Sibari. L’immobile, confiscato al temibile clan cutoliano del defunto ex boss Giuseppe Cirillo, verrà inaugurato ed intitolato alla memoria del Sottotenente Carmine Perrone.
Il quale, in occasione di gravi tumulti occorsi a Margherita di Savoia (FG) nel maggio 1909, è stato insignito della Medaglia di Bronzo al Valor Militare. Nato a Castrovillari il 16 marzo 1877, il Sottotenente Carmine Perrone si è arruolato nella Regia Guardia di Finanza il 4 maggio 1896. Promosso al grado di sottobrigadiere il 1° settembre 1900 e di Brigadiere nel giugno del 1905, nel novembre del 1905 frequenta la Scuola Allievi Ufficiali di Caserta conseguendo, il 26 agosto 1907, il grado di Sottotenente ed il 5 settembre 1909 quello di Tenente. Ha prestato servizio presso la Tenenza di Margherita di Savoia, la Tenenza di Verona, la Tenenza di Oreglia e la Tenenza di Villa San Giovanni. Durante la 1^ Guerra Mondiale è stato inquadrato nell’11° Battaglione mobilitato. Nel corso della carriera è stato Encomiato per ben 11 volte ed insignito della Medaglia di Bronzo al Valor Militare con Regio Decreto 8 luglio 1909 n. 2803, con la seguente motivazione: “In occasione di gravi tumulti, benché malmenato e ferito dalla folla, tenne contegno calmo, energico e risoluto riuscendo a disperdere i tumultuanti senza far diretto uso delle armi”. Alla semplice ma significativa cerimonia, che sarà presenziata dal Comandante Generale della Guardia di Finanza - Generale di Corpo d’Armata Cosimo D’Arrigo, parteciperanno le più alte cariche istituzionali locali. Dopo l’allocuzione della massima Autorità del Corpo e l’Alzabandiera, la madrina della cerimonia, Sig.ra Giuseppina Fronteddu - consorte del Generale Cosimo D’arrigo - procederà all’intitolazione della Caserma mediante scoprimento di una targa commemorativa del gesto eroico del Sottotenente Perrone, nonché al tradizionale taglio del nastro. Il Vescovo di Cassano monsignor Vincenzo Bertolone celebrerà, poi, il rito della benedizione della nuova sede. All’esterno della struttura sarà allestita un’area espositiva con stands della Guardia di Finanza e delle Poste italiane che, per l’occasione, hanno realizzato una cartolina celebrativa ed un annullo speciale. 

In arrivo finanziamenti per opere pubbliche.

Buone nuove per il Comune di Morano. L’assessore regionale ai Lavori Pubblici, Luigi Incarnato, ha annunciato nei giorni scorsi, mediante missiva diretta al sindaco dell’antico borgo del Pollino, Francesco Di Leone, ed al suo vice, Roberto Berardi, che la Regione Calabria, nella propria programmazione del Piano delle Opere Pubbliche, ai sensi dell’art. 13 comma 5 della Legge regionale n° 19/09, ha previsto per il Comune di Morano un cospicuo finanziamento da destinare alla realizzazione di opere pubbliche.
La cifra è ripartita tra “viabilità e sottoservizi”, ed “interventi sul cimitero”. Nella lettera l’Assessore regionale specifica, altresì, che “gli uffici del Dipartimento Lavori pubblici a breve comunicheranno il da farsi” affinché l’iter si definisca dettagliatamente. La velina è di quelle che generano soddisfazione. E potrebbe, quando le procedure si concluderanno integralmente, sovvenire la disastrata economia locale. «Si tratta di un ottimo risultato» afferma il vicesindaco, nonché assessore ai lavori Pubblici, Roberto Berardi. Il quale non nasconde il compiacimento suo personale e dell’intera maggioranza amministrativa: «Un punto di partenza che premia l’impegno e il lavoro che stiamo ponendo in essere a trecentossessanta gradi sul territorio per il bene di tutta la collettività. Ci troviamo dinanzi alla concreta evenienza di poter ammodernare interi segmenti di strade interne, completi di sottoservizi e adeguata pavimentazione. Il finanziamento oltre a prospettare evidentemente un miglioramento ed una netta riqualificazione dell’aspetto urbanistico di specifiche aree e/o settori, con innegabile ritorno in termini di immagine da spendere nelle politiche del turismo e della valorizzazione del centro storico, elementi, questi, che tanto ci stanno a cuore, assodata la notevole importanza che rivestono nelle strategie di sviluppo socioeconomico, produce significative opportunità occupazionali. Se questo si somma alle altre iniziative pianificate, e che troveranno compimento nei prossimi mesi, possiamo ragionevolmente ritenerci fiduciosi per il futuro. Anche sul piano delle relazioni», termina Berardi «il risultato dimostra, qualora fosse ancora necessario, il nostro attivismo e la capacità di tessere rapporti istituzionali importanti per la comunità moranese». 

venerdì 12 marzo 2010

Aveva carte di credito clonate

Gli agenti del locale Commissariato di Polizia hanno tratto in arresto Paolo Oliveto, 30 anni, originario di Saracena e di mestiere macellaio, almeno ufficialmente, mentre utilizzava una delle sue tante carte di credito clonate.
Ai polsi di Oliveto le manette sono scattate nella mattinata di ieri quando i poliziotti, di passaggio davanti a un negozio di telefonia, hanno visto il giovane entrare nel negozio lasciando l'autovettura col motore acceso. I poliziotti sono scesi e hanno dapprima sbirciato nell’auto, all'interno della quale v'era un computer portatile, e poi sono entrati nel negozio. La curiosità degli agenti ha subito portato a un rapido sviluppo dei fatti. Oltre a numerose carte di credito, bancomat e poste-pay di cui il giovane era in possesso, il computer custodito nell'auto era dotato di software per la lettura di stimme: si tratta di uno degli apparecchi più utilizzati per duplicare le carte, vale a dire un lettore che cattura i dati della banda magnetica con la semplice "strisciata" della carta di credito su di esso. Nelle memorie del pc e di una pen drive sono state trovate centinaia di numeri di carte di credito. L’uomo è stato arrestato e tradotto in carcere. Il sostituto procuratore Francesco Pellecchia ha aperto un fascicolo ma le indagini potrebbero presto allargarsi grazie agli elementi che emergeranno dai controlli sui numeri di carte di credito: il numero delle vittime, le somme sottratte agli ignari titolari dei conti correnti e, soprattutto, l’eventuale complicità dei commercianti che accettavano carte di credito senza nome e senza i necessari controlli o di dipendenti di istituti bancari. 

giovedì 11 marzo 2010

Sciopero generale di 4 ore contro il Governo

Nell’ambito dello sciopero generale proclamato dalla Cgil nazionale a sostegno di un impegno maggiore del Governo nazionale nei confronti della crisi economica, anche nel comprensorio Pollino - Sibaritide - Tirreno, così come in tutta Italia, durante le quattro ore di sciopero si terranno assemblee e concentramenti per sostenere la piattaforma presentata dalla Cgil al Governo su sviluppo e occupazione, diritti e cittadinanza e riforma del fisco.
La manifestazione più importante si svolgerà a Rossano dove, alle ore 10, presso l’ex delegazione municipale si terrà un’assemblea pubblica per dibattere delle ripercussioni che l’attuale crisi ha sul territorio. “La Cgil sostiene che si stia facendo troppo poco per contrastare la perdita di centinaia di migliaia di posti di lavoro che, oltre a non essere sopportati da una appropriata politica industriale, non sono nemmeno sostenute da risorse economiche adeguate, tanto è vero che alla richiesta della Cgil di raddoppiare i periodi di cassa integrazione e di disoccupazione il governo ha risposto negativamente per mancanza di risorse. Sulla questione dei diritti e della cittadinanza ci troviamo di fronte a un ulteriore attacco ai diritti del lavoro (articolo 18 dello statuto dei lavoratori) e a una reticenza sulla questione dell’immigrazione di cui si continua a sottovalutarne la portata. Sul fisco chiediamo un abbassamento delle aliquote dell’Irpef per le pensioni, per il lavoro dipendente e un’anticipazione, di almeno 500 euro, a tutti sulla mancata restituzione del drenaggio fiscale. Una vertenza, quindi, complessiva che prova a rilanciare soprattutto la centralità del Mezzogiorno che viene ulteriormente scippato di tutte le risorse economiche che le erano destinate. La Cgil, territoriale e regionale, ha chiesto da tempo al Governo Berlusconi la convocazione di un tavolo nazionale sulla Calabria per affrontare le questioni del rilancio produttivo del Mezzogiorno e della lotta al precariato unitamente alla cantierizzazione di tutte le infrastrutture di cui il territorio ne rivendica il completamento (Statale 106, Ferrovia, Porto di Corigliano, Aeroporto di Sibari, Statale 18)”, è quanto ha dichiarato Orlando Bonadies, segretario generale comprensoriale Cgil Pollino - Sibaritide - Tirreno, nel presentare l’iniziativa di domani.

mercoledì 10 marzo 2010

Il Comune di Morano riduce del 10% la tassa-rifiuti

La Giunta Municipale, con atto deliberativo n° 5 del 14 gennaio scorso, su proposta dell’assessore all’Igiene, Maurizio Iazzolino, ha già ridotto del 10% la tassa di raccolta per i rifiuti solidi urbani. Per effetto del provvedimento, i cittadini, nei prossimi anni pagheranno di meno rispetto al passato.
“Politicamente un ottimo risultato - sostiene l’assessore Iazzolino. In dieci mesi di amministrazione siamo riusciti a definire diversi aspetti del sistema di raccolta e di smaltimento dei rifiuti. Nonostante la complessità di questo sistema si è riusciti, anche, a tener conto del costo di tale servizio per i cittadini e, con grande responsabilità di governo il gruppo politico solidarietà e sviluppo – l’olmo ha ridotto del 10% la tassa”. Alle parole di Iazzolino fanno eco quelle del sindaco Di Leone: “Stiamo preparando il bilancio di previsione per l’anno 2010 e dalla verifica delle entrate e delle uscite potremo stabilire se possiamo apportare altri accorgimenti per ridurre le tasse ai cittadini. Con il bilancio che abbiamo ereditato è’ abbastanza complesso e difficile, non si tratta di fare delle semplici operazioni matematiche, ma di produrre un bilancio di previsione che abbia, finalmente, come elemento prioritario una reale impostazione politica, alla luce delle linee programmatiche espresse in campagna elettorale. Un bilancio finalizzato soprattutto allo sviluppo della nostra comunità”. L’assessore Iazzolino esprime soddisfazione per la disponibilità riscontrata tra i cittadini per le iniziative relative alla raccolta differenziata: “Stiamo raggiungendo dei buoni risultati – osserva - anche su questa tipologia di raccolta. Ma forse qualche politico ancora non si è accorto del lavoro che si sta facendo. E’ con questo spirito di abnegazione e di continuo lavoro che l’amministrazione sta portando avanti il proprio programma, la speculazione e la facile propaganda la lasciamo ad altri. Ai soliti furbi". 

A Saracena nasce lo Sci Club

L’eredità è di quelle importanti. La neve nel territorio di Saracena e soprattutto lo sci da fondo hanno un legame profondo con gli uomini che nel passato lo hanno vissuto e lo hanno promosso, credendo in quella disciplina sportiva come in una risorsa per potenziale per lo sviluppo del territorio.
Oggi quell’eredità viene presa in custodia, per essere valorizzata e promossa al meglio, da un gruppo di giovani appassionati della montagna che da quegli uomini e donne hanno carpito la passione per la natura e il senso forte del legame che stringe le creature alla madre terra. Nasce così lo Sci club Saracena “Leone Viola”, presieduto dal giovane Fabio Alfano, che domenica scorsa, sul pianoro di Novacco, ha visto l’avvio ufficiale di questa nuova esperienza per la promozione e la diffusione dello sci di fondo alla presenza di un numeroso gruppo di appassionati, neo soci e curiosi. L’amore per la montagna, per la natura, per il territorio del Pollino, nonché la passione per lo sci e in generale per gli sport invernali sono stati i catalizzatori che hanno favorito la nascita dello Sci Club Saracena “Leone Viola”, passione trasmessa nel corso degli anni, fin dal 1982, attraverso iniziative ed eventi promossi dal compianto ingegnere Viola, a cui e stata dedicata l’associazione. In particolare si ricorda la straordinaria avventura nell’inverno del ’85 promossa da un gruppo di amici (Leone Viola, Vincenzo Tolisano, Leonardo Colopi, Nicola Di Leone, Vincenzo Pandolfi e Antonio Moliterno) che partendo da Campotenese sono ritornati a Saracena passando da Piano Masitro, Valle dell'Erba, Serrapotolo, Polignano dopo 30 km di marce attraverso le splendide montagne innevate del versante calabrese del Parco Nazionale del Pollino. Foriero di nuove e sempre più entusiasmanti iniziative lo sci club nascente non può far a meno di ringraziare la famiglia Viola, il presidente del precedente sci club per i suoi consigli, Nicola Di Leone, il centro turistico Novacco e l’amministrazione comunale di Saracena. 

martedì 9 marzo 2010

Mainieri: «Tutelare il diritto alla mobilità»

"Ormai è diventato un vero e prorio caso, nel nostro comune, il problema della viabilità. Un problema serio e che, come tanti altri, viene purtroppo trascurato. Sicuramente le condizioni metereolgiche hanno contribuito ad aggravare la situazione viabile, in particolare di quella rurale, e ad accrescere quel triste scempio in cui versano le stradine di campagna.
Riteniamo però che non sia sufficiente qualche intervento provvisorio, ma occora un serio piano per alleviare quelle serie problematiche che affliggono i cittadini che abitano nelle periferie e che vengono privati di quello che è anche un loro diritto: il diritto ad una mobilità decente. Ma forse i cittadini delle zone rurali non pagano le tasse come gli altri? sono forse cittadini di serie B? Abbiamo appreso che il comune di Morano ha speso circa 16 mila euro per interventi di manutenzione.

lunedì 8 marzo 2010

Patenti ritirate a Corigliano

Incessante l'attività dei Carabinieri della Compagnia cittadina guidata dal capitano Raffaele Ruocco nell'ultimo fine settimana.
I militari dell'Arma hanno tratto in arresto, in esecuzione d'un provvedimento di carcereazione emesso il 18 novembre scorso dal Giudice per le indagini preliminari di Genova per il preteso reato di furto aggravato commesso nello stesso capoluogo ligure il 13 luglio del 2008, K.M., 36enne marocchino domiciliato a Corigliano. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato tradotto in carcere a Rossano. Denunciati a piede libero P.M., e C.G., rispettivamente di 25 e 24 anni ed entrambi del luogo: i due, fermati e controllati lungo la via Nazionale alòlo Scalo a bordo delle risdpettive autovetture, sono risultati, a seguito di specifici accertamenti, positivi all'alcol-test con in corpo un tasso alcolemico superiore a quello consentito. Le loro patenti di guida sono state dunque ritirate. I Carabinieri hanno pure esegiuto controlli, unitamente al personale della Direzione Provinciale del Lavoro di Cosenza, presso la discoteca “N2 Top Discoteque” di proprietà di S.C. 29enne imprenditrice del luogo. Ecco i risultati: sei perquisizioni domiciliari, dieci perquisizioni personali, quarantacinque autoveicoli controllati, novanta persone identificate, dodici verbali per contravvenzioni al codice della strada elevate con sottrazione di venticinque punti-patente complessivi, tre patenti e una carta di circolazione ritirate. 

Inaugurata Linea Diretta di SibariTv.com

Parte la Stagione ufficiale delle Dirette di SibariTv. Dopo un primo esperimento, qualche settimana fa, ecco che si comincia con la programmazione vera e propria. Sono due gli eventi in carnet: il primo è imminente. L’appuntamento in questione è fissato per lunedì 8 Marzo alle ore 19. Allora, dalla nuova Redazione di via Santa Chiara a Corigliano, si aprirà la cam per il faccia a faccia con il Direttore responsabile di SibariTv, Emilio V. Panio.
Partirà così l’avventura di Linea Diretta, appunto il dialogo live con la Redazione della web-tv della Calabria Citra. Il meccanismo della trasmissione è semplice. Linea Diretta sarà visibile su internet cinque sere a settimana, dal Lunedì al Venerdì, dalle ore 19 alle 20,30 circa. Il Direttore Panio avrà spesso con se qualche ospite e si analizzeranno le maggiori problematiche del territorio. Il popolo di internet potrà partecipare via mail o per sms o, meglio ancora, tramite la chat presente nel monitor di trasmissione. Il programma verrà irradiato sui siti calabresi che ospitano lo stesso monitor live di SibariTv: si tratta, per ora, dei link www.sibaritv.com, www.yousud.com, www.coriglianocalabro.it e www.rossanocalabro.it. A questi siti si aggiungeranno a breve gli altri www.ilpiccolodelmezzogiorno.it e www.sibarinet.it. Del resto, risulta vincente proprio la collaborazione tra il Gruppo del Piccolo del Mezzogiorno e quello di Sibarinet Sas, per una sinergia che rappresenta un’assoluta novità per quel che concerne lo scenario editoriale della Sibaritide. A questo proposito, entro metà Marzo è previsto il lancio di una seconda trasmissione, stavolta di mattina, dalla Redazione di Sibarinet, nel centro storico coriglianese. A condurla sarà il Direttore della Testata stessa, Fabio Buonofiglio. Ma se ne riparlerà a tempo debito. Frattanto parte Linea Diretta. Le danze si aprono Lunedì 8 Marzo alle ore 19. Con la solita voglia di dirsi le cose così come sono, senza censure e senza bugie. O meglio, come annuncia il Direttore Panio, «soprattutto senza padroni e senza padrini». Con il cuore e la voglia di non avere bavagli. 

venerdì 5 marzo 2010

Cibi scaduti e carenze igieniche sequestri dei Nas nella Sibaritide


nas I Carabinieri del Nucleo Anti Sofisticazioni di Cosenza stanno da qualche giorno operando per il controllo della produzione dolciaria riguardante le specialità del periodo pasquale.
In particolare, all'attenzione degli esperti la zona della Sibaritide. Tra le diverse pasticcerie e laboratori visitati, i Nas hanno scoperto alcune sofisticazioni alimentari all’interno di un esercizio commerciale.
Sequestrati un centinaio di chilogrammi di prodotti dolciari artigianali, che erano stati preparati con alimenti risultati avere la data di utilizzo scaduta. I Nas hanno operato anche nel controllo ortofrutticolo, sequestrando quattro depositi, risultati carenti dal punto di vista igienico, e sequestrando anche circa dieci tonnellate di agrumi.
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giovedì 4 marzo 2010

Inchiesta penale per Lattughelle

ImagePotrebbe diventare un’inchiesta penale la storia di Lattughelle, contrada rurale sibarita affacciata sulle sponde del fiume Crati da un paio d’anni a questa parte costantemente vittima delle sempre più frequenti esondazioni del più importante tra i corsi d’acqua calabresi. Nei giorni scorsi, infatti, in 66 hanno varcato le soglie della Tenenza dei Carabinieri per presentare un esposto a carico di ignoti e denunciare «i ripetuti allagamenti, causa di rischi e pericoli per la vita e l’incolumità delle circa 1.500 persone che vivono nella contrada».
Situazioni rispetto alle quali i firmatari dell’esposto, dopo aver lamentato «il totale disinteresse delle autorità competenti rispetto ad un problema a loro ben noto», chiedono che la Procura di Castrovillari «adotti i provvedimenti necessari per porre fine ad una situazione incresciosa, mediante l’individuazione dei diretti responsabili del mancato intervento», riservandosi «la costituzione di parte civile nell’instaurando procedimento penale».
Nell’attesa di capire quale direzione prenderanno le indagini a fronte del certo intricato groviglio di competenze e responsabilità in ordine ai continui disastri cagionati dal Crati, in cronaca finisce l’annuncio del mancato riconoscimento delle provvidenze pure attese per ripianare debiti e mutui contratti per consentire il riavvio delle attività produttive cancellate dall’acqua e dal fango. Regione e Governo non hanno infatti stanziato alcuna somma per il risarcimento dei danni causati dalle alluvioni che interessarono le zone circostanti la foce del Crati nel dicembre del 2008 nel gennaio del 2009, nei terribili giorni in cui, a più riprese, il grande fiume ruppe gli argini, allagando terreni ed aziende e, in un’occasione, provocando lo sgombero forzato di oltre 500 persone. Poco meglio è andata al Comune, che a fronte dei circa 540.000 euro anticipati per fronteggiare l’emergenza, si è visto riconoscere un rimborso pari al 50% di quanto speso.
Neppure la levata di scudi del Municipio è servita, al momento, ad indurre gli enti interessati ad un ripensamento. Così, mentre il Crati (già sotto sequestro penale dall’ottobre 2007) torna ad essere oggetto di indagini, Lattughelle fa i conti con l’unica certezza al momento disponibile: per le alluvioni del 2008 e del 2009, non è stato stanziato ancora neppure un centesimo.

mercoledì 3 marzo 2010

Operazione trasparenza per la nomina degli scrutatori

Lunedì 8 marzo, alle ore 17.00, presso la sala consiliare sita al primo piano del Monastero di San Bernardino da Siena, si riunisce la Commissione elettorale comunale per procedere al sorteggio degli Scrutatori (20 titolari e 20 supplenti) da collocare nelle cinque sezioni di prossimo allestimento nei locali della Scuola media.
La Commissione è presieduta dal Sindaco Francesco Di Leone e da tre membri titolari, Angelo Severino, Vincenzo Laitano, Maria Antonietta Guaragna. Questi potranno essere sostituiti qualora fossero impossibilitati a garantire la loro presenza, da altrettanti componenti supplenti. Saranno presenti il segretario comunale Luigi Santoro e l’ufficiale elettorale Francesco Gentile. La normativa vigente prevede la nomina diretta degli scrutatori, nonostante ciò, l’amministrazione comunale ha deciso, al fine di garantire la massima trasparenza, in linea con il metodo inaugurato dal Commissario prefettizio, di estrarre a sorte, dai 497 soggetti iscritti negli appositi elenchi, i 20 titolari e i 20 supplenti che sovrintenderanno alle operazioni di voto. Per quanto attiene ai Presidenti di seggio, ecco i nomi comunicati dalla Corte d’Appello di Catanzaro in ordine per sezioni, dalla prima alla quinta: Teresa Todisco, Vincenzo Stabile, Antonella Corrado, Rosaria Colombo, Domenico Marrone. 

"Gravi anomalie" nei bandi pubblici

"In merito al bando di selezione pubblica indetto dal Sindaco del comune di Morano Calabro per il reclutamento di due esperti nell’ambito del progetto “Scuola Accogliente”,non si può non rilevare come lo stesso sia stato redatto inficiando la giusta e imprescindibile considerazione dell’art. 3 della Costituzione Italiana secondo cui “tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge,…….senza distinzione di condizioni personali e sociali.
Premettiamo, onde smorzare sul nascere qualsiasi tipo di polemica, che il nostro dire non mira assolutamente a colpire né gli operatori, che si trovano impegnati in questo progetto, persone degne, nonché ottimi professionisti e nemmeno i soggetti che si trovano ad usufruirne, che devono essere sempre più e meglio, tutelati ed incentivati nella loro integrazione scolastica ed extra scolastica. Non si riesce a comprendere,o meglio,si comprende benissimo,come l’Amministrazione Comunale,così attenta e compiaciuta nel promulgare e mettere in pratica ” azioni tangibili per la collettività moranese”in termini di interventi di sostegno per le fasce svantaggiate,inspiegabilmente,però,non esita a reclutare personale specializzato,tenendo conto di prospetti di valutazione dei titoli,a dir poco discutibili, che,ad esempio,assegnano ben 5 punti ai candidati che risiedono nel comune di Morano Calabro. Si tratta di un’attribuzione eccessiva,di violazione bella e buona di un diritto di fondo della persona che lede le aspettative di chi ha avuto solo la parvenza di poter partecipare alla selezione di un normale bando da cui viene escluso categoricamente nello stesso momento in cui ne prende visione, non essendo residente nel comune di Morano. Cosa pensa di tutto questo il consigliere che vorrebbe presentare, qualora imparasse a farlo, le mozioni a sostegno degli immigrati di Rosario? Forse in tal caso non sono lese le legittime aspettative di tanti moranesi che hanno spostato la loro residenza, ma che a Morano hanno la loro famiglia ed i loro affetti? Quali motivazioni hanno reso possibile la scelta di tale criterio che non sarebbe dovuta sfuggire a chi sbandiera la legalità,la parità di trattamento e di opportunità in nome di una appartenenza alla sinistra che ormai è divenuta, per costoro, solo una sterile declamazione di facciata. Cosa penserebbero tanti nostri conterranei che si spostano al Nord per cercare lavoro,trovandosi di fronte a un siffatto bando discriminante? Si sentirebbero sicuramente esclusi,vittime di abusi di governatori secessionisti che li rimanderebbero subito al mittente,privilegiando solo i concorrenti locali. E’ inutile sparare a zero su alcuni partiti al governo quando poi ci si imbatte quotidianamente in simili illegittimità e contraddizioni! Perché con le parole tutti protestano contro le politiche della Lega Nord, e poi, nei fatti si fanno delle azioni che neanche la stessa Lega ha mai pensato di attuare nei territori dove governa. Qualche Sindaco della zona dovrebbe venire a “deleghistizzare” Morano . Non ci si spiega ,inoltre,perché in tanti altri bandi indetti dal Comune (per esempio quello per il reclutamento degli agronomi ) non si è adottato lo stesso sistema. Forse a Morano non c’erano siffatte categorie da meritare gli esagerati 5 punti di bonus? Gli interrogativi potrebbero continuare: il comune di Morano ha intenzione nei prossimi bandi di inserire sempre questo bonus per i residenti? A tal punto, se così non sarà, dovremmo pensare ad una svista o ad un atto fatto deliberatamente chissa per quale fine!! Le nostre perplessità aumentano quando vediamo che in barba alla divisione delle funzioni tra organi politici ed amministrativi il bando è stato emanato dal Sindaco quando tale competenza spetta ai funzionari dell’ente, perché quest’altra anomalia? Certo è che,ancora una volta,la disparità di trattamento, figlia di una conduzione subdola e individualistica della cosa pubblica prevale, facendo velo all’oggettività e favorendo,così,l’omissione della corretta prassi giuridica,quella di cui ogni cittadino deve poter usufruire in quanto tale".
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martedì 2 marzo 2010

Pubblicità Elettorale Banner Home Al via il V congresso comprensoriale della Cgil

“Con La Cgil per difendere il lavoro, liberare i diritti, rilanciare il Mezzogiorno e promuovere il territorio”. Questo sarà il tema del V° congresso della Cgil Comprensoriale Pollino - Sibaritide - Tirreno che si svolgerà il 3 e il 4 marzo presso il “Palazzo dei Giacobini” di Altomonte.

L’assise congressuale della Cgil comprensoriale Pollino Sibaritide Tirreno, che con i suoi circa 37 mila iscritti è la più numerosa organizzazione della Cgil calabrese, si aprirà giovedì, alle ore 9, con la relazione di Orlando Bonadies, segretario generale comprensoriale. Dopo i saluti degli invitati, avrà inizio il dibattito, che proseguirà anche venerdì mattina. I lavori congressuali saranno presieduti dal segretario generale della Cgil Calabria, Sergio Genco, mentre le conclusioni saranno affidate a Claudio Treves del dipartimento Mercato del Lavoro della Cgil nazionale. Questo V° congresso della Cgil Pollino - Sibaritide - Tirreno sarà caratterizzato, oltre che dal dibattito congressuale e dall’elezione degli organismi comprensoriali, da una tavola rotonda, che si terrà giovedì pomeriggio, alle ore 17, sempre presso il “Palazzo dei Giacobini”, sul tema: “Giovani, Mezzogiorno, Sviluppo, Lavoro e Conoscenza” e dalla presentazione del 1° rapporto sulla condizione giovanile in Calabria: “Giovani tra lavoro, istruzione e futuro”. Alla tavola rotonda, che sarà coordinata dal giornalista Marcello Barillà, hanno assicurato la loro presenza il presidente della giunta regionale calabrese Agazio Loiero, il presidente dell’amministrazione provinciale di Cosenza Mario Oliverio, il presidente del Parco del Pollino Domenico Pappaterra, la docente dell’Unical Angela Costabile, , Orlando Bonadies segretario generale comprensoriale della cgil Pollino - Sibaritide - Tirreno, Rosario Branda direttore della Confindustria di Cosenza e Sergio Genco segretario generale della Cgil Calabria.


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lunedì 1 marzo 2010

Cassano e le sue "eccellenze" alla BIT

Il Comune di Cassano All’Ionio ha partecipato anche quest’anno alla Borsa Internazionale del Turismo in programma a Milano dal 18 al 21 febbraio scorsi. L’importante vetrina nazionale e internazionale ha consentito al comune di Cassano, di promuovere, ai fini della valorizzazione, il territorio ricco di risorse naturali, paesaggistiche, storiche, archeologiche e culturali.

“Il Comune di Cassano – afferma al riguardo l’Assessore al Turismo Mimmo Lione- ha presentato alla Borsa Internazionale del Turismo un’ampia offerta turistica incentrata sulla qualità e sulle eccellenze, che hanno attirato grande attenzione da parte dei tanti visitatori e dei tour operators del settore. Efficace in questo senso è stato il supporto del materiale cartaceo, video e multimediale presentato. L’assessore Lione, si è detto soddisfatto per i risultati ottenuti dalla presenza dell’ente nel “Villaggio Calabria”, all’importante appuntamento fieristico di Rho, che richiama 150.000 visitatori, tour operators nazionali ed internazionali, enti di promozione turistica, rappresentati di categoria, emittenti televisive, stampa specializzata. Guardando in avanti, Lione ha anticipato che come assessorato al turismo, si farà promotore di ulteriori incontri con tutti gli operatori turistici del comprensorio comunale, per organizzare al meglio la prossima stagione estiva, forti di poter offrire a quanti scelgono come meta delle loro vacanze il nostro comune, oltre alle tante bellezze, cordialità e ospitalità, propria della nostra cultura.


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Corigliano: pusher in manette

Sorpreso con quasi mezzo etto di "fumo" in tasca. Un 38enne del luogo, Vincenzo Bontempo, è finito in manette nella serata di ieri nei pressi del lungomare di Schiavonea. Ad eseguire l'arresto sono stati i Carabinieri della Compagnia cittadina i quali lo hanno fermato e perquisito ritenendolo "sospetto".

Il fiuto investigativo dei militari dell'Arma ha avuto ragione, quando, da una tasca, è spuntato un panetto di hascish del peso complessivo 41 grammi. Bontempo è stato quindi dichiarato in arresto per il reato di detenzione di sostanza stupefacente finalizzata allo spaccio. Condotto in caserma per le formalità di rito, su disposizione del magistrato di turno presso la Procura di Rossano il presunto pusher è stato poi tradotto in carcere in attesa del giudizio per direttissima.

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