"L’incontro con i vertici calabresi dell’Anas è servito sia per fissare alcuni punti fermi sullo stato di ammodernamento e di messa in sicurezza della S.S.106 sia, soprattutto, per creare quel necessario clima di collaborazione e di confronto istituzionale che riteniamo indispensabile per affrontare una problematica così importante per lo sviluppo del territorio e che giustamente attira le attenzioni e l’interesse dei cittadini.
Partendo dai punti fermi, il Capo Compartimento Anas Calabria, ing. Giovanni Laganà, ha ribadito che per il 3° megalotto Firmo/Sibari/Roseto Capo Spulico, dell’importo complessivo di 2 mld di euro, dopo la pubblicazione del bando, avvenuta il 24 dicembre 2008, è stata ultimata l’istruttoria delle domande pervenute. Che sono già stati verificati i requisiti di ammissibilità e che, pertanto, entro la fine di questo mese, saranno inviate, a tutte quelle aziende che hanno superato questa prima fase, le lettere di invito a partecipare alla gara che sarà espletata nella seconda metà del 2010. Sugli interventi di messi in sicurezza e di canalizzazione degli svincoli di Cutro, Le Castella, Crotone, Cirò, Cariati, Mandatoriccio, Mirto Crosia e Rossano, che rappresentano il primo ed il secondo stralcio del più vasto intervento di messa in sicurezza della S.S. 106 nelle provincie di Crotone e Cosenza, l’ing. Laganà ha affermato che il 30 dicembre 2008 è stata pubblicata la gara d’appalto per il primo stralcio, dell’importo complessivo di 14 mln di euro, mentre il 30 dicembre 2009 è stata pubblicata la gara d’appalto per il secondo stralcio, dell’importo di 34 mln di euro. Il terzo stralcio, infine, già dotato di progettazione definitiva, dell’importo di 26 mln di euro, sarà finanziato, invece, nel 2010 e subito dopo sarà indetta la gara d’appalto. Per il ponte sul fiume Trionto, infine, il 23 settembre 2009, l’Anas ha consegnato alla ditta vincitrice dell’appalto i relativi lavori, il cui importo ammonta a circa 1.800.000,00 euro, mentre la data di ultimazione degli stessi è prevista per il 17 novembre 2010. Partendo da questi dati di fatto, abbiamo voluto che la discussione superasse gli schemi della contrapposizione e della conflittualità fine a sé stessa ed assumesse le caratteristiche del confronto responsabile e dell’assunzione di responsabilità che, per i soggetti presenti, non poteva che essere prettamente istituzionale. Gli interventi dei Sindaci e dei Consiglieri regionali sono andati in questa direzione ed hanno rappresentato il presupposto indispensabile perché si continuasse sulla strada del confronto dell’Anas. Infatti, il prossimo 10 e 11 febbraio i vertici dell’Anas saranno di nuovo a Corigliano per una serie di sopralluoghi sui tratti più critici della S.S. 106 ricadenti nel comprensorio e per valutare gli interventi più opportuni su alcuni tratti che riguardano il porto, l’area industriale e quella dove dovrà sorgere il nuovo ospedale. Siamo convinti che questo nuovo modo di affrontare il problema, per come si è svolto l’incontro al Castello Ducale, rappresenti un precedente importante di cui tener conto nella trattazione futura di questa emergenza".
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